Sottovalutato, se non addirittura snobbato; figlio di una genesi imperfetta o frutto di qualche orribile miscela: è un peccato che i rosati si portino dietro una zavorra così pesante, responsabile della mancata conquista del palato dei wine lovers.
Sottovalutato, se non addirittura snobbato; figlio di una genesi imperfetta o frutto di qualche orribile miscela: è un peccato che i rosati si portino dietro una zavorra così pesante, responsabile della mancata conquista del palato dei wine lovers.
Una carne delicata, dalla struttura complessiva mai esagerata, che lascia ipotizzare quale abbinamento migliore quello con i vini bianchi.
Un emblema della cucina orientale che incontra il vino, uno dei simboli della dieta mediterranea
In quest’occasione approcciamo il ragionamento alla rovescia, partendo dal vino per arrivare a individuare i cibi che vi si possano abbinare. Questo è possibile grazie alle differenti sfaccettature che il Prosecco ci offre e che lo indirizzano su piatti molto diversi.
Più il piatto si presenta delicato e costituito da una struttura semplice, più il vino, per similitudine, dovrà avere caratteristiche delicate.
Secondo quanto sostiene la teoria classica degli abbinamenti, fragole e vino sono una coppia difficile da coniugare. Il motivo è da ricercarsi nelle loro caratteristiche intrinseche, in primo luogo l’acidità che le contraddistingue.
Il vino da abbinare deve essere all’altezza della complessa struttura dell’aroma e del gusto del cioccolato.